Ida Rendano

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Ida Rendano Al tio matrimonio comunione concerto o festa in piazza? contattaci per avere un preventivo gratuito. Studia canto perfezionando lirica e solfeggio partecipando, in seguito, a vari concorsi canori come “Passaporto per Sanremo” classificandosi seconda interpretando “Almeno tu nell'universo” della straordinaria Mia Martini. 

Lei ha lavorato con i più grandi della vecchia e neo melodia napoletana (Nino D'Angelo, Gigi Finizio, Gigi D'Alessio, Mario Merola, Franco Simone, Rosario Miraggio). Un vero e proprio privilegio per chi fa, con passione, da diversi anni, il suo mestiere, no?!

Assolutamente si. Io ho sempre detto di esser stata un'artista fortunata perchè sin da piccola ho avuto l'onore di lavorare con grandissimi personaggi. Basti pensare che a 7 anni recitai in un brano del compianto Patrizio. Sono l'unica interprete femminile napoletana ad aver collaborato con le cosiddette punte di diamante della musica napoletana...D'Angelo, D'Alessio, Finizio... sono la prima ed unica cantante napoletana ad aver inciso una poesia del grandissimo ANTONIO DE CURTIS (TOTO') e ad aver inciso un pezzo del grandissimo FRANCO SIMONE, Respiro, anzi proprio in questi giorni un'emittente argentina ci ha omaggiati. Sono la prima ed unica cantante napoletana ad aver collaborato con i migliori rapper e gruppi Heavy Metal campani come Speaker Cenzou e Loadstar. Ed inoltre nel mio nuovo cd una collaborazione con I FARIAS, duo Sudamericano famosissimo in America Latina. 

Ida Rendano - Discografia. Dischi e album: Così quasi per gioco, Giocheremo ancora insieme, Per tante piccole ragioni, Canto Canzoni, Le classiche.

Ma è nel 1990 che inizia il vero successo di Ida: esce il suo primo album “Così quasi per gioco”, grazie alla collaborazione di Gigi D'Alessio diventando la nuova icona della musica napoletana moderna. Oggi abbiamo incontrato Ida Rendano che, da diversi decenni, canta le varie sfumature di Napoli con passione, dedizione ed estrema umiltà. Ne approfitto per salutare e ringraziare la redazione di Soundblog.it in modo particolare grazie a te Sebastiano per la tua professionalità e simpatia. Buona estate a tutti. IDA

Gigi D'Alessio curerà anche il secondo e quarto album della Rendano, duettando anche con lei nel brano Nun ce appiccecamme. Ida ha inciso sedici album e varie cover racchiuse in diverse compilation. La sua biografia è stata è pubblicata in un libro da DiMauro Editore.

Nel 2001 l'incontro con Arnolfo Petri che la dirige nello spettacolo "Terraemotus- Cataclisma per una città senza più intenti". Qui la Rendano interpreta brani della tradizione classica insieme ad omaggi a Pino Daniele e Enzo Gragnaniello. Da ricordare una coinvolgente versione della Tammurriata nera adattata da Petri con stralci tratti da "La pelle" di Curzio Malaparte.

L'8 settembre 2007 è protagonista alla Festa di Piedigrotta che ritorna dopo quasi 25 anni di assenza esibendosi con il brano “Ammore è sempe ammore” duettata anche insieme a Mirna Doris.

Il 22 luglio 2008 sarà nuovamente premiata nella notte degli oscar della musica napoletana al teatro Bolivar di Napoli, Il tutto è avvenuto per puro caso. Appena quindicenne, seguivo ancora lezioni di canto, pianoforte e solfeggio e volevo a tutti i costi diventare una cantante. Volevo riproporre cover di grandissimi artisti degli anni '80, nonché miei idoli come MADONNA, EURYTHMICS, CINDY LAUPER ed altri. Però poi ci fu l'incontro con colui che è poi stato il mio primo arrangiatore, GIGI D'ALESSIO.

Insieme elaborammo un nuovo modo di fare musica. Volevo cantare sì in napoletano, ma non canzoni classiche, volevo seguire il genere di Nino D'Angelo e Gigi Finizio. E così nacque il primo disco COSI QUASI PER GIOCO che mi ha aperto le porte del successo. In solo 7 giorni furono vendute 50000 copie, grazie alle quali mi conferirono un disco d'oro. E da allora ho continuato con questo genere.

e nello stesso anno duetta con il noto rapper Speaker Cenzou e con i Sangue Mostro, gruppo undergrund Rap/Hip-Hop napoletano, nel brano “Puorteme aro' vuo' tu”.

Il 21 marzo 2009 ritira al Maschio Angioino il premio Libero Bovio. 

Cosa consiglia ad una giovane leva della musica neomelodica desiderosa di intraprendere il suo mestiere?

Prima di tutto di studiare. Lo studio è fondamentale. Io stessa ancora oggi continuo a perfezionarmi con aggiornamenti e lezioni importanti. Poi di fare sempre giuste scelte e soprattutto di meditare prima di prendere una qualsiasi decisione. La carriera artistica dev'esser presa seriamente non come un gioco. E' sicuramente importante anche lavorare divertendosi ma sempre con la consapevolezza che essere un'artista comporta delle responsabilità e dei sacrifici. Quindi intraprendere questa strada solo se si è fortemente motivati da un'immensa passione come la mia per il canto e l'arte in generale.

Quali sono i suoi prossimi progetti lavorativi?

Da poco è uscito il mio nuovo cd PE SEMPE. Quindi mi sto dedicando alla promozione dei nuovi brani con serate varie in giro per la Campania e non solo. Sto valutando alcune proposte cinematografiche e teatrali ed altri progetti che sicuramente faranno felici tutti coloro che da sempre amano IDA RENDANO.

Album interamente scritto e curato da Vincenzo D'Agostino ed Enzo Rossi. Un disco con 7 tracce inedite e 4 cover: “Respiro” diFranco Simone, “Bimbo mio” di Umberto Napoletano, “Pazzo non amore mio” di Fillipponio e “Parlammene dimane” di Gigi D'Alessio.

Sempre nello stesso anno partecipa come guest star ai Venice Music Awards su Rai 2, dove interpreta Respiro.

Oggi abbiamo incontrato Ida Rendano che, da diversi decenni, canta le varie sfumature di Napoli con passione, dedizione ed estrema umiltà.

Come si è avvicinata al mondo della musica neomelodica napoletana?

Come e quanto è cambiata la sua cifra stilistica negli anni della sua lunga carriera?

Ma diciamo che la mia cifra stilistica non è cambiata. E' sempre rimasta la stessa. Ogni artista deve avere una caratteristica particolare per distinguersi. La mia probabilmente al di là del look che negli anni '90 stravolsi letteralmente con jeans strappati, truccatissima e capelli gelatinati, è stata proprio l'estensione vocale raggiunta grazie ai duri anni di studio e perfezionamento.

Quanto del suo vissuto personale c'è nei brani che ha interpretato fino ad oggi?

Tanto. Ancora oggi continuo a riportare nelle mie canzoni storie vere, autobiografiche ma non solo. Mi piace quando i miei fans mi scrivono di essersi rispecchiati in una mia canzone. Canto storie di vita vera, storie di tutti, canto l'amore, la gioia, la passione ma anche la tristezza ed il dolore. C'è in modo particolare un mio brano "BASTA COSI" contenuto nel mio secondo album GIOCHEREMO ANCORA INSIEME che racconta proprio il mio primo amore. Non è facile raccontare una storia personale in una canzone però alla fine ne risulta un capolavoro perchè essendo tua la interpreti veramente. Ci sei dentro al 100% quindi gioisci se è un testo allegro e soffri se invece riporti nel brano un dolore.

Quale è, ad oggi, lo stato di salute della musica neomelodica?

Beh purtroppo il fenomeno NEOMELODICO quando nacque, quindi parlo della fine degli anni '90, partì con il piede giusto, nel senso che all'epoca Rai, Mediaset ed altri emittenti tv e radiofoniche, redazioni giornalistiche nazionali si interessarono a noi in quanto molto incuriositi dai nostri spettacoli che attiravano migliaia di persone. All'epoca i "neomelodici" eravamo io, Gigi D'Alessio, Franco Ricciardi, Maria Nazionale, Luciano Caldore,ecc...artisti che ancora oggi vantiamo riconoscimenti importanti e comunque contributi essenziali per la nuova generazione musicale. Oggi purtroppo noto che non è come allora. Ci sono artisti bravi ma ci sono anche tanti che si ostinano a fare musica nonostante non ne siano proprio capaci.

Ha mai avvertito pregiudizi connessi al mondo della canzone neomelodica?

Moltissimi. Io stessa in prima persona ho vissuto più volte questa sorta di razzismo perchè sono stata etichettata neomelodica. Ma il mio mio riscatto poi, me lo godo sempre quando dopo essermi esibita c'è sempre colui o colei che sentendo il mio nome dopo aver storto il muso, viene a complimentarsi per la voce, il mio stile ed il mio essere. Questa è per me una grandissima soddisfazione.

Quale è il pezzo a cui è più legata artisticamente?

Sono legata ad IPOCRISIA della grandissima ANGELA LUCE. Con questa canzone ho cominciato ad esibirmi alle prime cerimonie ed ancora oggi fa sempre parte del mio repertorio perchè è per me uno dei più grandi successi della musica napoletana.

Ha un rapporto speciale con i suoi fan sia sui social sia durante i vari appuntamenti live. Come si riesce a tenere viva, per tanto tempo, l'alchimia con i propri sostenitori?

E' importante esser sempre presente. Io considero i miei fans, componenti della mia famiglia, infatti quando mi rivolgo allora li chiamo proprio famiglia. E' bello esserci per loro e sapere che ci sono sempre per me e che mi sostengono in ogni mia scelta musicale e non solo. Sono sempre molto premurosi ed affettuosi, mi scrivono in posta privata su facebook, twitter, instagram e social vari e per me è sempre una gioia interagire con loro. E' bello incontrarli, farsi foto con loro, sentire i loro racconti, guardarli negli occhi ed abbracciarli. Credo sia uno dei doveri di un'artista dedicarsi ai propri fans. Alla fine se si diventa popolari, se le vendite di un disco raggiungono vette alte...è grazie a loro!

Lei vanta una carriera sfolgorante ricca di riconoscimenti. C'è una sua ideale erede nel panorama neomelodico che potrebbe seguire, in futuro, le sue stesse orme?

A dire il vero non saprei indicarne una in particolare. Ci sono artiste brave che fanno parte della nuova generazione e credo che ognuna a modo proprio possa essere una futura erede di IDA RENDANO. Auguro loro una carriera di successi, riconoscimenti e soddisfazioni. Una carriera bella e soddisfacente come la mia.
Così quasi per gioco Cd, 1991, Gds 
1) Zittu zitte 2) Amanti noi 3) Dirtelo 4) Oramai 5) Con amore 6) Pecche' so femmena 7)Aggiu bisogno e te 8) Nun se porta cchiu'
Giocheremo ancora insieme Cd, 1992, Gds 
1) Basta cosi' 2) Nun ce appiccecamme 3) Cu chi staie 4) Balliamo ancora 5) Coca cola house 6) Camminando 7) Ridi pagliaccia 8) Na criatura comma a tte
Per tante piccole ragioni Cd, 1994, Gds 
1) Pe' 'na sora 2) Ciao mamma 3) Steve sempe cu tte' 4) Sabato sera -- Si nun ce ne vuo' 5) Si o sapevo primme 6) Voglia 'e mpazzi' 7) Notte
Canto Canzoni Cd, 1995, Gds 
1) Quanto t'amo 2) 3 sabati fa 3) Ma chi si 4) Il doppio dell'età 5) Vaco pazza pe tte 6) Un bacio in fretta 7) 30 giorni 8) Canto canzoni
Le classiche napoletane Cd, 1995, Gds 
1) Piscatore 'e Pusilleco! 2) Simmo 'e Napule... paisa'... 3) Bonasera 4) Piccerella 5)Bammenella 6) I' te vurria vasa'!... 7) Tuppe - tuppe, Mariscia'! 8) Canzona appassiunata 9) Te voglio bene assaje! 10) Cerasella
Da donna a donna Cd, 2001, Sintesi 3000 
1) Da donna a donna 2) E te ne vai 3) Pe' fa' pace cu' te 4) Hablame 5) Amore finito 6)'Nmiez''o mare 7) Ognuno pensa per se 8) Un esemplare raro 9) Tutto passarrà 10) Storie 'e guagliune

Core 'e femmena

Cd, 2003, Dvmore 
1) Core 'e femmena 2) Lacreme 3) Maje cchiu' 4) Non piango piu' 5) T'amo non t'amo 6)Storie 'e 'nnammurate 7) Ce ne andiamo al mare 8) Nasillo 9) Muevete 10) Ola ola
Special Cd, 2004
1) Voglia e mpazzì 2) Pecchè so' femmena 3) Balliamo ancora 4) Dirtelo 5) Aggio bisogno e te 6) Nun se porta cchiù 7) Amanti noi 8) Si nun ce ne vuò 9) Con amore 10) Oramai 11)Basta così 12) Zittu zitte
Voglio penza' 'a te Cd, 2006, Zeus Record 
1) Voglio penza' 'a te 2) Io me ricordo 3) Nun ce appiccecammo 4) Balliamo ancora 5)Basta così 6) Zittu zitte 7) Amanti noi 8) Ciao mamma 9) Notte 10) Voglia 'e 'mpazzì

So' accussì

Cd, 2007, Zeus Record 
1) A capa e 'o core 2) Senza core 3) Accussì 4) Ammore cerca ammore 5) Il nostro amore 6) Guarda 'na stella 7) Sei figo! 8) Sulo ajere 9) Fà male 10) E tu muore ogni matina

Nel 2010 è una delle protagoniste della manifestazione Piedigrottissima in the World al teatro Bolivar; spettacolo che celebra la festa di Piedigrotta a Napoli.

Nell'Aprile 2010 è testimonial a Piazza Farnese a Roma del Disabili day, giornata a favore dei diversamente abili che chiude con una marcia un'intera settimana promossa dall'Onlus Handiamo. Per l'occasione Ida incide l'inno Distanza Non C'e.

Il 27 maggio 2011 si esibisce a Piazza del Plebiscito a Napoli insieme a Gigi D'Alessio duettando la storica “Nun ce appiccecamme”.

Si è dedicata anche al teatro, interpretando opere di Raffaele Viviani, Nino D'Angelo e Mario Merola.

Ha collaborato con Nino D'Angelo, Gigi Finizio, Gigi D'Alessio, Mario Merola, Gianni Celeste, Franco Simone e il rapper Davide Accareddu.